Arredamento studio su misura: tre postazioni in una stanza lunga e stretta

Arredare uno studio stretto e allungato può sembrare semplice, almeno fino a quando non si devono inserire tre postazioni di lavoro, librerie, pensili e spazi contenitivi, lasciando contemporaneamente libera la zona centrale della stanza.

Questo progetto è stato sviluppato e successivamente realizzato in falegnameria. Non disponendo di fotografie sufficientemente curate del lavoro ormai consegnato, ho scelto di raccontarlo attraverso i disegni originali e alcune ricostruzioni fotorealistiche, che permettono di comprendere con chiarezza l’organizzazione dell’ambiente.

L’obiettivo non era soltanto costruire alcune scrivanie, ma progettare un vero arredamento studio su misura, capace di sfruttare entrambe le pareti lunghe e una delle pareti di fondo.

Tre postazioni senza chiudere la stanza

La richiesta principale era creare tre spazi di lavoro indipendenti.

Due postazioni sono state collocate lungo una parete, attraverso un grande piano scrittoio condiviso, sostenuto da cassettiere collocate alle estremità e nella parte centrale. La terza postazione è stata invece sviluppata sulla parete opposta, utilizzando anche l’angolo della stanza.

Questa disposizione ha permesso di:

  • lasciare libero il passaggio centrale;
  • offrire a ogni persona uno spazio operativo comodo;
  • distribuire i contenitori senza appesantire il pavimento;
  • utilizzare le pareti in altezza;
  • mantenere un’immagine ordinata e coordinata.

In una stanza di questo tipo, utilizzare scrivanie e librerie acquistate separatamente avrebbe probabilmente prodotto un insieme frammentato, con spazi vuoti difficili da utilizzare e mobili di profondità differenti.

Il progetto su misura ha invece consentito di costruire una composizione continua, adattata alle dimensioni reali dell’ambiente.

Progetto di arredamento studio su misura con tre postazioni distribuite lungo le pareti

Il progetto originale mostra come le tre postazioni siano state distribuite lungo le pareti, mantenendo libero il passaggio centrale.

Una parete attrezzata per due persone

La parete con le due postazioni è stata organizzata con un lungo piano di lavoro e tre cassettiere.

Due postazioni di lavoro con scrivania, cassettiere e pensili realizzati su misura

Le due postazioni condividono un unico piano di lavoro, sostenuto e suddiviso da tre cassettiere.

Le cassettiere non hanno soltanto una funzione contenitiva, ma sostengono il piano e separano visivamente le due postazioni. Nella parte superiore è stata realizzata una composizione pensile formata da ante con telaio e vani a giorno.

I ripiani aperti alleggeriscono la parete e permettono di tenere a portata di mano libri, raccoglitori e oggetti utilizzati quotidianamente. I pensili chiusi servono invece a nascondere documenti e materiali che renderebbero lo studio visivamente disordinato.

La parte alta è stata sfruttata quasi completamente, senza però trasformare la stanza in un ambiente eccessivamente pieno.

Disegno del progetto di due scrivanie con cassettiere e libreria pensile su misura

Il disegno originale della parete con le due postazioni prima della realizzazione in falegnameria.

La scrivania angolare e gli spazi contenitivi

Sulla parete opposta è stata creata la terza postazione.

Il piano scrittoio segue l’angolo della stanza e presenta una parte curva, utile per rendere più comodo il movimento della sedia e ammorbidire la forma della composizione.

Sotto il piano sono stati inseriti cassetti e ante contenitive, mentre la parete superiore è stata attrezzata con pensili, colonne e librerie aperte.

Anche gli spazi più difficili, come l’angolo tra le due pareti, sono stati trasformati in ripiani utilizzabili. È proprio in questi punti che un progetto di mobili su misura mostra la propria utilità: il mobile non viene semplicemente appoggiato nella stanza, ma viene costruito seguendo la forma dell’ambiente.

Progetto di scrivania angolare con librerie, pensili e mobili contenitivi su misura

La terza postazione sfrutta l’angolo della stanza con un piano curvo e contenitori realizzati su misura.

Ante con telaio e laccatura opaca

Per i frontali è stato scelto un disegno con telaio, capace di dare all’arredamento un aspetto più elegante e meno tecnico rispetto a una semplice anta liscia.

La finitura proposta nelle immagini è una laccatura opaca in una tonalità bianca leggermente calda, vicina al RAL 9010 ma più morbida alla vista.

Questo colore si abbina bene alle pareti verde salvia, al pavimento chiaro e agli elementi in legno già presenti nella stanza. Il risultato è luminoso, ma non freddo.

La laccatura opaca contribuisce inoltre a valorizzare le cornici delle ante e a rendere uniforme tutta la composizione, comprese scrivanie, cassettiere, librerie e pensili.

Uno studio che rimane anche una stanza della casa

Nello spazio era presente anche una cyclette, che doveva continuare a essere utilizzata senza interferire con le postazioni di lavoro.

L’arredamento è stato quindi concentrato soprattutto lungo le pareti, lasciando una fascia centrale libera. Questo permette di muoversi agevolmente, utilizzare le sedie da ufficio e mantenere lo spazio necessario per l’attrezzatura ginnica.

Il progetto dimostra che uno studio domestico non deve necessariamente avere l’aspetto impersonale di un ufficio. Materiali, colori e proporzioni possono essere studiati per integrarlo con il resto della casa.

Perché in questo ambiente era necessario il su misura

Pianta di uno studio lungo e stretto arredato con tre postazioni di lavoro su misura

La pianta evidenzia la distribuzione delle tre postazioni e lo spazio libero lasciato al centro della stanza.

La falegnameria ha permesso di controllare ogni elemento:

  • larghezza delle scrivanie;
  • profondità dei pensili;
  • posizione delle cassettiere;
  • raccordi negli angoli;
  • vani aperti e chiusi;
  • altezza complessiva delle composizioni;
  • passaggi tra porte, finestre e radiatori.

Un prodotto standard avrebbe probabilmente risolto soltanto una parte delle esigenze. In questo caso, invece, l’intero ambiente è stato trattato come un unico progetto.

È lo stesso principio che utilizzo nella progettazione dei mobili su misura a Roma: partire dallo spazio reale, dalle persone che devono utilizzarlo e dalle funzioni necessarie, per arrivare a una soluzione che non sembri adattata successivamente.

Dal disegno alla realizzazione in falegnameria

Le immagini tecniche pubblicate in questo articolo fanno parte del progetto originale. Le immagini ambientate sono invece ricostruzioni fotorealistiche realizzate successivamente, mantenendo la disposizione e le caratteristiche principali dell’arredamento.

Il lavoro è stato realmente prodotto in falegnameria e installato presso il cliente. I render ci permettono oggi di mostrarlo con una qualità visiva migliore rispetto alle poche fotografie disponibili dopo la consegna.

Dietro una composizione di questo tipo non ci sono soltanto mobili, ma rilievi, valutazioni degli ingombri, scelta delle profondità, verifiche degli angoli e adattamenti effettuati durante la lavorazione.

Per conoscere meglio questo modo di lavorare puoi visitare anche la pagina dedicata alla falegnameria a Roma, dove racconto come integriamo progettazione, produzione artigianale e soluzioni personalizzate.

Devi arredare uno studio o una stanza difficile?

Un ambiente stretto, una parete fuori squadra o la necessità di creare più postazioni non sono necessariamente un limite.

Con un progetto studiato sulle dimensioni reali è possibile realizzare scrivanie, librerie, pensili e contenitori coordinati, sfruttando lo spazio senza rendere la stanza pesante.

Operiamo a Roma, nei Castelli Romani e nelle zone vicine, seguendo il progetto dal sopralluogo alla realizzazione.

Puoi contattarci per raccontarci le tue esigenze e valutare insieme una soluzione su misura per il tuo studio o per un altro ambiente della casa.

 

Arredamento studio su misura: tre postazioni in una stanza lunga e stretta ultima modifica: 2026-06-29T17:47:22+02:00 da Fabio Cugini

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