Sta per arrivare il bebè. Come arredare la cameretta di un neonato con mobili su misura

In famiglia sta per arredare un bebè. Sai già se appenderai un fiocco rosa o uno blu e hai già deciso il nome del nuovo arrivato. Quello che ancora non sai è come arredare la sua cameretta.

Ed è per questo che ti trovi qui adesso. Perché sei alla ricerca di consigli che ti permettano di preparare il nido del tuo piccolo al meglio. Vero?

E noi siamo qui per aiutarti: ti daremo una mano mettendo a tua disposizione la nostra lunga esperienza nel campo dell’arredamento con i mobili su misura.

I 3 elementi d’arredo necessari per la “stanza-nursery”

Lo sappiamo che hai già fatto incetta di pupazzi e carillon, ciuccetti e pannolini, e che hai già bell’e pronti interi corredi di tutine, bavaglini, ghettine e via dicendo… Magari gli hai già comprato perfino la bicicletta. È tipico dei futuri genitori: l’entusiasmo va a braccetto con lo shopping.

Così, molto prima dell’arrivo del bebè, la casa sembra diventare all’improvviso più piccola. Ed è proprio in quel momento che ti rendi conto che devi iniziare a pensare a dove metterai tutte quelle cose e come arredare la cameretta del neonato. Da dove iniziare? Dal necessario. Di seguito, stiliamo una lista degli arredi, per l’appunto, necessari:

  • culla o lettino
  • fasciatoio
  • armadio.

Una lista piuttosto ridotta, no? Però – perché c’è un però – è la scelta di ognuno di questi elementi il difficile. E no, non ti lasceremo in balia dei dubbi. Vediamo un po’ quali cose devi valutare prima di scegliere ognuno di questi elementi d’arredo.

Culla o lettino?

La prima domanda da porsi è questa: culla o lettino? La differenza è che il lettino è adatto anche per ometti e signorine fino a 4-5 anni. Quindi, per ovvie ragioni, è più ingombrante.

Se scegli il lettino, sappi che esistono modelli che ti danno la possibilità di regolare l’altezza della rete (meglio se con doghe in legno). Questo dettaglio ti sarà utile perché quando il bimbo è in fasce, se sistemi la rete più in alto sarà più facile prenderlo dalla culla e rimettervelo (e la tua schiena ringrazierà!); quando invece il piccolo inizierà a crescere e ad arrampicarsi alzandosi in piedi, allora abbasserai la rete per evitare che possa scavalcare le sponde.

A proposito di sponde, queste, sia per la culla che per il lettino, devono essere alte almeno 60 cm (da alzate), abbassabili e preferibilmente con blocco automatico, così da evitare che quando il piccolo crescerà possa manovrare ganci o altri dispositivi per la chiusura. La distanza ottimale tra una sponda e l’altra è di 4,5 e 6, 5 cm.

Un aspetto fondamentale da valutare riguarda il materiale e le vernici utilizzati: verifica che siano non nocivi e atossici e che rispettino le normative in merito (UNI EN 71.3 e Regolamento (CE) n. 1907/2006 o Regolamento REACH).

Per la fabbricazione di lettini le normative da seguire sono la UNI EN 716-1:2013 e la UNI EN 716-2:2013; per le culle bisogna attenersi alle normative UNI EN 1130-1:1998 e UNI EN 1130-2:1998.

Per quanto riguarda il materasso, questo non deve essere troppo morbido e neanche troppo rigido, è preferibile sia bistagionale, antiacaro, anallergico e antisoffoco.

Possono esserti utili i riduttori, che rendono più accogliente la culla o il lettino e ammortizzano eventuali colpi contro le sponde.

Un elemento strutturale funzionale è il cassetto, dentro cui potrai riporre lenzuola e coperte.

Fasciatoio. Come sceglierlo?

Per quanto riguarda il fasciatoio, oltre alle dimensioni, valuta il fattore praticità. È bene che siano incorporati dei contenitori dove riporre pannolini e tutto ciò che ti serve per il cambio.

Le normative di riferimento per la fabbricazione dei fasciatoi – e che regolano sia la struttura che le sue caratteristiche chimiche – sono le seguenti: UNI EN 12221-1:2008 e UNI EN 12221-2:2008.

Il piano d’appoggio deve essere comodo ed ergonomico, oltre che sicuro. Sia la struttura che il materassino dovrebbero essere dotati di elementi laterali e che il materassino sia antiscivolo (magari fissato alla struttura con un sistema a bottoni) e rivestito con materiale impermeabile.

L’armadio del bebè: piccolo o grande?

Tra i vestiti che gli comprerai tu e quelli che ti regaleranno, ben presto il piccolo avrà un guardaroba degno di una star. Senza contare il fatto che, si sa, i bimbi crescono in fretta e il ricambio dei capi d’abbigliamento sarà continuo, soprattutto durante il primo anno di vita.

Ora, alla luce di queste considerazioni, la domanda è: armadio piccolo o armadio grande? La risposta è: armadio su misura. Innanzitutto, perché sarà progettato in base allo spazio che hai a disposizione, e poi perché, in questo modo, deciderai tu anche la struttura esterna e interna che ritieni più congeniale ai tuoi bisogni. Con una realizzazione su misura anche un armadio di piccole dimensioni può essere un armadio super pratico.

Noi di Arredi e Mobili siamo esperti di mobili su misura e, in particolare, gli armadi su misura sono il nostro fiore all’occhiello. Vuoi aiuto con l’arredo della cameretta del tuo bebè? Non esitare a contattarci.

Intanto ti facciamo i nostri migliori auguri
e speriamo che questi consigli ti siano stati utili.

Sta per arrivare il bebè. Come arredare la cameretta di un neonato con mobili su misura ultima modifica: 2014-09-20T06:30:06+02:00 da Fabio Cugini

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