Colori per il legno: quali sono, come sceglierli, come usarli

Vuoi avvicinarti al mondo del fai da te? Forse vuoi imparare a prenderti cura di mobili e serramenti? Magari entrambe le cose. In ogni caso, prima di sporcarti le mani devi assicurarti di sapere cosa stai facendo. Non basterà un blog post a insegnarti tutto quello che c’è da sapere, ma di certo è un ottimo inizio. Accompagnaci, oggi ti daremo un bel po’ di informazioni utili sui colori per il legno: a che servono, come sceglierli, cosa puoi farci…

Imparare a conoscere i colori per il legno

I colori per il legno sono perlopiù prodotti chimici usati per formare uno strato di vario spessore su una superficie. Servono a proteggere il legno: in genere si utilizzano per scurire arredi in essenze chiare e che tendono a non modificarsi col tempo, come l’abete. In alternativa possono restituire lucentezza a legni che negli anni finiscono per apparire più spenti, come il rovere o il ciliegio.

Esistono vari tipi di colori per il legno. I più diffusi sono le vernici, che possiamo classificare innanzitutto in base alle formulazioni. Troviamo:

  • Vernici a base d’acqua
    Sono le più eco-friendly tra le vernici per il legno, perché l’emissione di sostanze inquinanti è ridotta al minimo. Il loro odore è sopportabile e il fatto che si asciughino molto in fretta permette di stendere più strati in meno tempo e velocizzare le operazioni di tinteggiatura. Se decidi di usare questi colori per il legno cerca di scegliere una giornata in cui il clima sia ottimale. Se aspetti un momento in cui la temperatura è troppo alta o troppo bassa e l’aria troppo umida, probabilmente avrai difficoltà a stenderle.
  • Vernici a base di solvente
    I colori per il legno a base di solvente hanno un impatto ambientale più profondo, anche se le normative che ne regolano il commercio si fanno via via più stringenti. Hanno un odore molto forte, spesso difficile da sopportare, ma si stendono facilmente in qualsiasi condizione e i tempi di asciugatura possono variare a seconda dei prodotti specifici. I principali vantaggi di queste vernici sono la resistenza agli agenti atmosferici e la capacità di proteggere il legno dalle intemperie e dall’umidità.

Barattoli di colori per il legno

A partire da questa divisione puoi trovare in commercio i più disparati colori per il legno. Ci sono vernici a pennello, a spugna, a straccio, a spruzzo, oppure vernici trasparenti, a effetto naturale o effetto cera. A volte si tratta di varietà a sé; molto più spesso, invece, le classificazioni si riferiscono a tecniche di tinteggiatura o a effetti estetici dei singoli prodotti.

Prima di andare avanti, un’ultima differenza da tenere a mente. Le vernici non nascondono le caratteristiche fisiche delle superfici, ma hanno una funzione protettiva o estetica. Al contrario le pitture servono per creare uno strato coprente.

Colori per il legno: prodotti per interni

A cosa mi servono?”. Questa è una domanda cruciale da farti per capire quali colori per il legno fanno al caso tuo. Se vuoi lavorare su armadi, tavoli o – più in generale – su mobili e arredi interni, hai bisogno di prodotti specifici. Ne trovi di tanti tipi e puoi sceglierli in base alle tue necessità e alle tue preferenze.

Ti basta fare un giro in qualsiasi negozio di articoli per il bricolage per renderti conto che le tinte per il legno sono tra gli articoli più diffusi. Ci sono ad esempio le tinte ad acqua, o mordenti, che si ottengono sciogliendo nell’acqua i pigmenti di un certo colore. Ti consigliamo di usarle solo se il legno sul quale vuoi stenderle è abbastanza denso e compatto, come nel caso del faggio. Se l’essenza è porosa, ricca di fenditure e venature, invece, il rischio è che si creino delle chiazze di colore diverso.

Le tinte a olio si asciugano lentamente, ma hanno una resa migliore perché penetrano in profondità nel legno e restituiscono un colore uniforme. Al contrario, le tinte ad alcol e le tinte chimiche dovrebbero essere usate solo da chi ha già una certa esperienza con i processi di tinteggiatura. Per via della loro composizione, infatti, non è facile prevedere l’effetto che possono avere una volta distribuite sulla superficie di un arredo in legno.

Tra i colori per il legno vanno forte anche le finiture per interni. Non si usano nella fase di restauro del mobile, ma in quella di decorazione. Servono per dare un tocco finale alla riverniciatura e hanno anche una funzione protettiva, perché tengono il legno al riparo da abrasioni e urti.

Infine ci sono gli oli e le cere. I primi non servono per tingere il legno, quanto piuttosto per nutrirlo, mentre i secondi si usano per trattare pavimentazioni in parquet. Per quanto riguarda gli arredi esterni, invece…

Colori per il legno: prodotti per esterni

Sappiamo bene che il legno non si trova solo in mobili, pavimenti e porte. Anche le finestre e gli altri infissi – come pure gli arredi per esterni – possono essere realizzati in legno e hanno bisogno di manutenzione per rimanere inalterati negli anni.

Ridipingere una finestra con dei colori per il legno

In questi casi, più che di semplici colori per il legno hai bisogno di prodotti impregnanti. Che siano a base d’acqua o di solvente, sono fondamentali perché proteggono il legno dai raggi UV, dagli sbalzi di temperatura, dalla pioggia e da tutti gli altri fenomeni atmosferici. In base agli arredi da riverniciare puoi scegliere prodotti più o meno delicati, con una resistenza prevista che può variare da pochi anni a un decennio e oltre. In più gli impregnanti non coprono le venature del legno, dunque sono l’ideale per valorizzare mobili e infissi in stile rustico.

Indicazioni pratiche per usare tinte e vernici per il legno

Puoi trovare i colori per il legno nei punti vendita di qualsiasi catena di prodotti per il fai da te. Scegli quelli che ritieni più adatti alle tue esigenze e, quando arriva il momento di sporcarti le mani, tieni a mente queste indicazioni:

  • Non sovrapporre troppi strati di vernice, altrimenti rischi di ispessire la superficie su cui andrai a lavorare. Se l’hai già tinteggiata più volte, inizia col carteggiare il legno dei mobili con la carta vetrata, così ne renderai la superficie più liscia e omogenea.
  • Abbi la stessa cura anche per serramenti e arredi da esterni. In questo caso, come abbiamo detto, devi ricordare di passare anche un impregnante per proteggere il legno dall’azione degli agenti atmosferici. Se devi ridipingere un legno troppo rovinato, prima togli tutti i vecchi residui di vernice, muffa o sporcizia con dell’acquaragia. Poi usa uno stucco specifico per il legno, copri eventuali buchi e crepe e solo a questo punto stendi il colore.

Tinteggiare una porta con i colori per il legno

Se invece vuoi mostrare al mondo la tua vena creativa…

Usare i colori per il legno per personalizzare gli arredi

Immaginiamo che il bricolage ti interessi, ma ti incuriosisca ancora di più l’idea di decorare degli arredi in legno. Che siano artigianali o industriali, puoi personalizzarli perché riflettano la tua unicità e diano un tocco di brio all’arredamento. Tra i colori per il legno, gli acrilici sono sempre una buona scelta perché resistono a lungo, si asciugano in fretta e hanno prezzi accessibili.

Una volta scelti la palette e i pennelli più adatti al tuo scopo, preparati a seguire questi passi:

  1. Se vedi delle disomogeneità, carteggia la superficie da decorare.
  2. Usa un panno inumidito e rimuovi tutti i residui di sporcizia.
  3. Traccia il disegno o i motivi che vuoi riprodurre. Puoi usare un carboncino, ma cerca di non lasciare un tratto pesante.
  4. Adesso colora! Ricorda di pulire spesso i pennelli per evitare che i colori asciutti si incrostino e fare in modo che non ci siano contaminazioni fra tinte diverse.
  5. Quando hai finito lascia asciugare per 24 ore e poi applica un sigillante per proteggere la tua opera nel tempo.

Se hai bisogno di un po’ d’ispirazione per risvegliare la creatività fai un giro su Pinterest. Se hai dei dubbi sui trattamenti più efficaci per i tuoi mobili in legno, invece, parlane con noi: non vediamo l’ora di darti una mano.

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Colori per il legno: quali sono, come sceglierli, come usarli ultima modifica: 2018-10-03T09:47:49+02:00 da Fabio Cugini

Ci sono 2 commenti

  1. Natale 3 anni ago

    Complimenti! Non ho mai letto un post così interessante!

    • Fabio Cugini 3 anni ago

      Grazie Natale, per i tuoi complimenti!

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